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I dati dell'emigrazione nell'Agrigentino
I dati sull'emigrazione Agrigentini, popolo in fuga di Flavia Schembri - 11/10/2016

Di fronte alla situazione italiana dell’emigrazione, secondo l’ultimo rapporto della fondazione Migrantes, tra i primi comuni italiani ad essere colpiti ci sono quelli di Aragona, Favara, Licata e Palma di Montechiaro. A fare le valigie sono i più giovani, con un'età compresa tra i 18 i 34 anni, molto spesso diplomati e laureati, che per prospettare il loro futuro e per riuscire a sviluppare opportunità di lavoro, sono obbligati a lasciare la loro terra. Quella stessa terra, che in un mondo quasi chiuso ai giovani non riesce ad offrire sicurezza e stabilità. 

Un vero e proprio svuotamento della popolazione e di giovani. Secondo i dati del Rapporto Migrantes gli espatriati italiani, nel 2015, sono stati 107.529, e più del 40 per cento dei cittadini, ormai residente all'estero, provengono dai paesi dell’Agrigentino. Si tratta di un’emigrazione non solo individuale ma anche familiare, quasi come se fosse un ritorno al passato, un ritorno all’ emigrazione del Novecento, con la differenza che oggi pochi sono i ritorni. 
 
“Paghiamo una politica becera che non è mai stata capace di sviluppare le opportunità offerte dal territorio”, ha dichiarato al Giornale di Sicilia Angelo Cambiano, sindaco del comune di Licata, tra i più colpiti. Anna Alba, sindaco di Favara: “I dati sono allarmanti e ad andare via sono diplomati e laureati”. Sempre più tristi i numeri e la situazione nel nostro territorio che con forti incidenze, del 31,3 percento per Favara, 42,1 percento per Licata,  89,7 per cento per Aragona e 45,7 per cento per Palma di Montechiaro, perde numerosi residenti, soprattutto i giovani. 

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